
Crocifissione e quattro santi
Al secondo piano della ex-canonica, già sede del monastero annesso alla chiesa, in un ambiente trasformato in corridoio, si trova un affresco composito con una crocifissione e varie figure di santi, di pregevole fattura.
Gli studiosi concordano, seppur con diverse sfumature, nell’ascrivere quest’opera ad ambito jaqueriano collocandola intorno al 1450-1460.

Sacrestia
Il progetto di questa nuova sacrestia risale al 1749.
Per la realizzazione della porta di accesso della chiesa alla sacrestia venne rimosso l’altare. Ai quattro angoli della volta sono dipinti gli stemmi con nove merli simbolo del casato dei Piossasco.

Coro
Il Badalone: Leggio di grandi proporzioni situato al centro del coro nelle chiese antiche, per sorreggere i grandi antifonari contenenti i brani da cantarsi durante la recita dell'ufficio divino e la celebrazione della Messa solenne.
